Articolo
Giancarlo Funaioli

Gli empori solidali di Bologna

La crisi dopo tanti anni morde ancora, forse con rinnovato slancio. Hanno preso vita a Bologna in via Capo di Lucca, 34 e in via Abba, 28 due luoghi di incontro solidale e di aiuto. Ce li presenta un caro amico del Mosaico e presidente di Volabo.

Giancarlo FunaioliDa pochi giorni in via Capo di Lucca, con una piccola appendice in via Abba, è in funzione un emporio solidale. L’emporio è un luogo che vuole rispondere alle esigenze di dare cibo alle famiglie, ma vuole essere anche di luogo di incontro e condivisione delle difficoltà delle famiglie in fasce di impoverimento, o per la perdita di lavoro o per contrasti familiari o per le spese, anch’esse crescenti, di istruzione, ecc. Quindi un luogo in cui esercitare anche una azione tipica del volontariato, come quella della relazione di aiuto. L’idea nasce dall’esperienza, ormai diffusa in molti territori, di dare una risposta concreta – anche come mondo del volontariato – alle sempre maggiori difficoltà economiche di una quota sempre più ampia di popolazione.

Il Centro Servizi per il volontariato di Bologna (Volabo) ha cercato quindi di portare anche a Bologna questa esperienza. Dall’idea alla realizzazione il processo è stato lungo, ma ci ha permesso di costruirlo con l’aiuto del Forum del Terzo settore e della Lega delle cooperative, di condividerlo con le rappresentanze del volontariato, e di inserirlo in un percorso avviato dal Comune di Bologna di coinvolgimento di molte realtà impegnate sul sociale, con varie iniziative raccolte intorno al progetto denominato Case Zanardi.

E veramente fondamentale è stato l’apporto dei volontari, con più di 100 dichiarazioni di disponibilità, cui ha fatto seguito una ampia partecipazione ai percorsi formativi, e una forte presenza fin dai primi giorni di apertura. Abbiamo iniziato da pochi giorni, potendo contare su una sede concessa dal Comune, e su una prima fornitura di prodotti messi gratuitamente a disposizione da alcune grandi cooperative bolognesi (Granarolo ,Conad, Coop Adriatica e Coop Reno), con un accesso per il momento riservato solo ai portatori di social card selezionati dalle assistenti sociali del Comune, ma che speriamo di poter presto ampliare.

Non ci nascondiamo che l’obiettivo è ambizioso e il futuro necessiterà della collaborazione di tanti, ma confidiamo che anche a Bologna si possa dare continuità ad un progetto che è ormi presente in molte città emiliane e romagnole. E per chi volesse aiutarci, come volontari o con offerte….le porte sono sempre aperte.

Giancarlo Funaioli

Case Zanardi info@casezanardi.it

Annunci

Discussione

Trackback/Pingback

  1. Pingback: Il sommario dell’ultimo numero | Il Mosaico - 08/12/2014

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

AUTORI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: