Articolo
Marco Calandrino

Cup 2000: quale futuro?

Il ruolo ed il compito dei membri dei Consigli di Amministrazione di enti e società nominati dai Sindaci e dal Presidente della Provincia sono cruciali per la efficacia della rappresentatività ed il controllo che la comunità ha il diritto ed il dovere di esercitare. Marco Calandrino, al termine del suo mandato di Membro del Consiglio d’Amministrazione di CUP2000 SpA, ci ha inviato una sintetica relazione che volentieri pubblichiamo.

marco-calandrinoNel momento in cui il mio mandato di consigliere d’amministrazione di CUP2000 SpA sta per finire desidero esprimere alcune semplici considerazioni; lo faccio in un momento molto delicato per la società, di forti cambiamenti, ma anche di contrasti e di interrogativi. In questi 3 anni sono rimasto fedele al criterio in base al quale un consigliere deve dire quello che pensa all’interno del Consiglio di Amministrazione: l’ho fatto e i verbali – seppur in forma sintetica – ne danno conto.

Colgo questa occasione per ringraziare della fiducia accordatami la Presidente della Provincia Prof.ssa Beatrice Draghetti che mi nominò nel Consiglio di CUP2000. Mai ho assunto posizioni pubbliche, anche perchè tale ruolo spetta al Presidente della società, Dott. Fosco Foglietta, che pure ringrazio per la collaborazione di questi anni: desidero farlo ora, al termine del mandato, perchè ritengo giusto che il mio pensiero sia reso noto.

Che cosa è, e cosa dovrà essere

CUP2000 SpA è chiaramente una risorsa, un patrimonio, da valorizzare e da far crescere. Merito delle intuizioni del “grande” Prof. Achille Ardigò e dell’impegno del Direttore Generale Dott. Mauro Moruzzi. Una realtà di 600 dipendenti, di 35 milioni di euro di fatturato, di bilanci chiusi in pareggio o in attivo.

In un momento in cui diminuiscono le risorse per la sanità è necessario investire sull’e-Health proprio per ottenere risparmi e razionalizzazioni; mantenere cioè lo stesso livello qualitativo dell’assistenza sanitaria, diminuendo i costi e ciò grazie a maggiori investimenti sulla sanità elettronica. Ciò detto, però, è chiaro che così com’è CUP2000 spa non può andare avanti: è necessario che la società si concentri sull’innovazione, sui servizi ad alta tecnologia, programmi software, rete- Sole, fascicolo sanitario elettronico, etc. E lo deve fare rimanendo totalmente in mano pubblica, in house providing: deve diventare la società a servizio della Regione, delle Aziende Sanitarie (di tutte le Aziende Sanitarie), e di quei Comuni che avessero determinate esigenze.

Non mi aveva per niente convinto l’idea della quotazione in Borsa, del modello pubblico-privato, da qualcuno definito il “modello Hera”: per CUP2000 ritengo non avrebbe funzionato. E così si è arrivati all’Assemblea dei Soci del 1° ottobre 2013 e alle linee approvate all’unanimità dai soci stessi, i quali hanno poi investito un comitato operativo e, poi, un comitato di pilotaggio del compito di declinarle in un piano.

Come consigliere d’amministrazione ho preso atto di tali linee e di tale piano; ritengo siano da approfondire modalità e tempi della cosiddetta “internalizzazione” dei dipendenti CUP2000 non addetti ai settori considerati strategici: è una materia molto delicata, ma penso che una soluzione attuativa, nella direzione indicata dai soci, vada trovata. Valutino i Soci come proseguire il percorso avviato: al nuovo Consiglio d’Amministrazione, da nominare ad aprile, il compito di attuare quanto deciso.

Marco Calandrino

Annunci

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

AUTORI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: